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Teglio, capitale storica

 

 

Chi sceglie Teglio, capitale storica della Valtellina, come meta di vacanza verrà prima di tutto sorpreso dallo spettacolare paesaggio in cui si troverà immerso. Una delle viste più belle sulla Valtellina può infatti essere ammirata dalla sommità del dosso su cui svetta la centenaria Torre de li Beli Miri, simbolo del paese.  La torre domina la valle dai sui 900 metri di altezza ed è così chiamata in ragione dello splendido panorama che si può godere da lassù.

 

Nascosto dietro questo dosso si cela il paese di Teglio, adagiato su un ampio e soleggiato terrazzo. Proprio questa posizione strategica ed amena ne ha fatto la fortuna presente e passata.

 

Fortuna presente perchè Teglio rimane un luogo di vacanza ideale in ogni stagione grazie al suo clima dolce ed asciutto, al verde incontaminato che lo circonda e alle bellezze naturali che ne arricchiscono il fascino. Una di queste è la pineta con il percorso vitae o Prato Valentino, località sciistica invernale e luogo per piacevoli passeggiate in estate. Oppure il monte Combolo dalla cui sommità si può vedere la cima del Monte Rosa.

 

 

Fortuna passata perché Teglio è la capitale storica della Valtellina, la valle di Teglio appunto, proprio grazie a questa sua posizione strategica.

 

La storia del paese ha radici lontane e tuffarsi nel suo passato significa risalire alla preistoria, come dimostra la scoperta della misteriosa Stele di Caven, custodita nel Palazzo Besta.

 

Anche i Romani scelsero Teglio come sede strategica e vi costruirono una torre di vedetta, mentre i Bizantini fecero del Castrum Telii un punto chiave nella difesa della valle che proprio in questo periodo venne chiamata Valtelllina.

 

Molte opere rimangono a Teglio per parlare del suo Medioevo oltre alla torre de li beli miri, come le carceri, la casa del boia, nonché alcune delle numerose chiese del paese, come S. Stefano (foto piccola a lato) di origine altomedioevale e che un tempo faceva parte del castello o S. Pietro (foto grande), uno dei rari esempi del romanico lombardo.

 

Il '500 fu il secolo che vide la costruzione di diversi palazzi, come lo splendido Palazzo Besta (foto sotto).

 

 

Il '500 fu anche il secolo della dura dominazione dei grigioni (svizzeri del Canton Grigione) che introdussero nel paese la riforma protestante. In quegli anni si respirava un'aria pesante di diffidenza e congiura che portò come sua estrema conseguenza al Sacro Macello. La strage si consumò la sera del 18 luglio 1620 quando i tellini sparando sui protestanti che stavano officiando il loro rito nella Chiesa di     S. Orsola e bruciarono il campanile dove si erano rifugiati donne e bambini. 

 

Seguirono 20 anni di rapine, saccheggi e violenze dovute alle lotte fra diverse potenze rivali (Francia, Spagna e Grigioni) per il possesso dei valichi alpini. La pace tornò nel 1639 quando i grigioni si rimpossessarono della valle.

 

Fra la fine del 1700 e l'inizio del 1800 i grigioni persero il dominio della Valtellina che venne annessa al lombardo-veneto e da allora seguì le sorti della Lombardia.

 

Venite a scoprire la storia della Valtellina, i suoi magnifici palazzi e castelli gironzolando nella sua capitale storica!

 

 

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